Credo che le idee siano la specie più fragile dell'universo, sono
purtroppo afflitte da una mortalità infantile endemica.
Non è raro avere una buona idea, molta gente ha idee geniali, purtroppo molte di quelle
buone idee restano nella testa di chi le concepisce, a volte per pochi minuti, altre volte
per qualche giorno, raramente prendono la via della realizzazione pratica e quando questo
succede cominciano i dolori.
Finché la creatura resta in ambiente famigliare, va ancora tutto bene, ma quando ci si
convince che l'idea potrebbe essere utile veramente anche a qualcun'altro oltre le quattro
mura domestiche ... o che si potrebbe fare un sacco di soldi, allora si che che cominciano
i dolori.
La prima cosa che viene in mente è quella di presentare la propria idea a qualche
industriale per poterla realizzare su vasta scala ... ovviamente ci si aspetta che costui
capisca al volo che la vostra idea è geniale e che risolverà i problemi del mondo ... e
che, ovviamente, si farà un bel mucchio di soldi che vi permetterà di vivere di rendita
per il resto dei vostri giorni.
E qui comincia la via crucis, busserete a molte porte, ma già dopo le prime due
comincerete a pensare che state parlando a dei sordi, o a dei marziani che non comprendono
la vostra lingua, vi stupirete persino del fatto che riescano a confutare le più banali
leggi della fisica, della meccanica e qualsiasi altra legge della natura così intuitiva e
banale che sarebbe assimilata persino da un primato.
La confusione che avrete in testa sarà totale ... "sono io che sono pazzo ... o sono
gli altri che sono un branco di mentecatti ?" questo dilemma non vi abbandonerà mai!
La realtà dei fatti, purtroppo, è molto diversa da ciò che pensate!
Lo squalo che vi trovate di fronte ha interesse a svalutare la vostra idea, e questo per
diversi motivi, potrebbe cercare di soffiarvela senza riconoscervi nulla, potrebbe avere
interesse a demoralizzarvi per non essere spiazzato da soluzioni che farebbero diventare
obsolete quelle che offre lui stesso, ma più frequentemente è talmente incanalato nei
propri binari mentali da non comprendere nient'altro che ciò che sta fabbricando.
La realtà dei fatti è che colui che avete di fronte ha realizzato un'idea, spesso
mediocre e banale, ma l'ha realizzata! Vi stupirete del livello intellettivo che possano
avere certi grandi industriali e vi chiederete come e perché abbiano costruito imperi
economici persone del genere ... e voi siate ancora li a mordere la polvere.
La risposta è molto semplice, hanno avuto la costanza di insistere su di una singola
idea, cosa difficilissima da realizzare per un inventore puro che ad ogni folata di vento
trova un'idea nuova.
A questo punto ci si trova ad un bivio, continuare a scorrazzare per il mondo affascinante
delle nuove idee ... o fossilizzarsi su di un singolo progetto per tutta la vita ?!?
Purtroppo non è facile districarsi da simili situazioni, ci si trova facilmente in stati
d'animo molto frustranti.
Non è facile costringere un gabbiano a razzolare per il cortile come una gallina, anche
se la gallina è sicura di riempire il gozzo di buon becchime e di fare un bell'uovo tutte
le mattine.
La vita deve essere piena di soddisfazione, e se ci si pensa un attimo, la soddisfazione
pura di un inventore è quella di scoprire qualcosa di nuovo, che poi quel qualcosa possa
essere sfruttabile commercialmente ... è tutto da provare, ma l'importante è creare
qualcosa di innovativo, è questo che riempie l'animo dell'inventore, ed è solo ed
unicamente questa, la spinta che non deve mai cessare.
Continuate a fantasticare e a scarabocchiare fogli di carta, se vi da soddisfazione,
costruite anche qualche prototipo, ma non abbandonate mai l'obiettivo primario della
vostra vita, quello di "DIVERTIRSI" |