Non c'è pace per Padre Pio

In un clima da pochi e sinceri benefattori che, dopo una lunga vita di tribolazioni e sacrifici, patiti per il bene di chi sta peggio di altri, si sta svolgendo una discutibile diatriba per la gestione degli ingenti fondi che arrivano alla congregazione di Padre Pio.

Con grande rispetto per la figura del Santo Frate, ma con altrettanto grande interesse per le ingenti somme che pervengono sotto forma di offerte per le opere che Padre Pio lasciò incompiute e che volle fossero terminate dopo la sua scomparsa.

Non è ben chiaro a cosa si stia mirando, da parte dei frati Cappuccini, ma altrettanto non è ben circoscritta la volontà della Chiesa di lasciare pieni poteri al Padre Guardiano, che si sente molto minato nelle sue proposizioni, ma che altrettanto incerto si configura l’intervento del Vescovo mandato dal Vaticano.

Due figure molto importanti mancano di così tanta delicatezza nei loro importanti ministeri da esporsi in chiara posizione materialista, che pare dominare sui loro veri e impeccabili doveri spirituali.

Non è possibile abbandonare il proprio sentito compito morale per abbassarsi a combinazioni di ordine economico, da una parte c’è chi ha fatto voto di povertà, dall’altra c’è chi dovrebbe garantire l’equilibrio spirituale della Chiesa, che sembra essere più preoccupato di investire con dovizia quella montagna di denaro.

In sintesi, si combatte ancora per il tanto odiato potere, si sta ancora delineando la vera faccia della Chiesa, ovvero la assoluta volontà di dominare l’anima ed il corpo dei suoi aderenti.

Non è più concepibile una figura ecclesiastica che si dedichi esclusivamente ad una gestione economica con un’altra pastorale solo di pura facciata.

Non è concepibile tradire così spudoratamente il proprio mandato simbolico e promesso davanti a Dio.

Ancora discutibile si delinea l’operato di controllo del Santo Padre, che dovrebbe mettere l’ago della bilancia dove meglio sia adatto per mantenere il corretto rispetto dei mandati spirituali dei suoi subalterni.

Padre Pio era molto bistrattato durante la sua vita, da parte della Chiesa, ed ora, che non può più creare imbarazzi, non è lasciato nella sua guadagnata pace per via di queste vergognose questioni di puro interesse.

Non si conquista molto credito con simili spudoratezze e non ci si rende conto che la gente, nella loro piccola offerta, ripone la speranza di poter soddisfare il grande disegno di aiuto morale e materiale lasciato da Padre Pio.