Malattie trasmesse da vettori 

Molte malattie tono trasmesse all’uomo da insetti, i quali fungono da vettori di virus, batteri, parassiti: questi si moltiplicano all’interno dell’insetto e sono trasmessi all’uomo mediante la puntura o con la deposizione delle feci su lesioni della pelle provocate dal grattamento. Si possono citare, ad esempio, le zanzare del genere Anopheles vettrici della malaria e quelle del genere Aedes vettrici della febbre gialla e della dengue.

Per la prevenzione di tutte queste malattie, è bene che i viaggiatori adottino scrupolosamente alcuni comportamenti:

  • Quando si esce tra il tramonto e l’alba indossare abiti con maniche lunghe e pantaloni lunghi ed evitare i colori scuri, profumi o dopobarba che attraggono le zanzare. E’ possibile spruzzare prodotti repellenti per gli insetti o insetticidi a base di piretroidi anche direttamente sugli abiti.
  • Applicare prodotti repellenti sulla cute esposta, compresi i capelli, scegliendo o il N,N- dietil­m-toluamide = deet (es. autan) o il dimetilftalato. Occorre ripetere il trattamento ogni 3-4 ore, perché evaporano rapidamente o vengono dilavati dalla sudorazione. In alta concentrazione possono essere tossici nei bambini piccoli, per cui devono essere seguite le raccomandazioni della casa farmaceutica. Questi prodotti non devono essere applicati sulle mucose, sugli occhi e sulla cute abrasa o irritata (es. eritema solare).
  • Dormire preferibilmente in camere con efficiente sistema di condizionamento dell’aria, altrimenti usare zanzariere per porte e finestre. Se non sono disponibili zanzariere, durante la notte le porte e le finestre devono essere ben chiuse.
  • Se la sistemazione consente alle zanzare di entrare, usare una zanzariera sopra il letto, rimboccando i margini sotto il materasso, assicurandosi che la rete non sia bucata e che nessuna zanzara sia rimasta all'intemo. Per una migliore protezione si può impregnare la zanzariera con insetticidi a base di permetrina.
  • Usare negli ambienti non protetti, durante la notte, diffusori di insetticida operanti a corrente elettrica o a batteria che contengano tavolette impregnate con piretroidi, o serpentine unti­zanzare al piretro. Se manca anche la corrente elettrica utilizzare spray anti-zanzare a base di piretro o di permetrina.

Quando è previsto un soggiorno prolungato in aree caratterizzate dalla presenza di malattie trasmesse da vettori, oltre alle misure di protezione personale, se sono disponibili farmaci per prevenirle, è opportuno assumerli ai dosaggi indicati (es.: profilassi farmacologica della malaria).