| Sicurezza |
Ascensione ad alta quota Il mal di montagna acuto è frequente tra chi si reca in montagna, si può presentare già intorno ai 2000 metri, diventa più frequente ad altitudini maggiori. È legato all’altitudine raggiunta, alla rapidità con la quale si raggiunge l’alta quota ed alla suscettibilità individuale. Si manifesta con cefalea, stanchezza, insonnia, difficoltà respiratoria, nausea ed edemi periferici. Intorno ai 4000 metri possono comparire manifestazioni gravi e potenzialmente mortali: edema polmonare o cerebrale. La gradualità nell’ascensione è la principale misura di prevenzione. Coloro che si recano ad alte quote dovrebbero prevedere un soggiorno di 2-4 giorni ad un’altitudine intermedia (es. 2000 metri) quindi dovrebbero proseguire l’ascesa oltre i 3000 metti dormendo ogni notte a una quota che non sia superiore di 400 metri rispetto a quella in cui hanno dormito la notte precedente. Occorre evitare l'assunzione di alcool e sedativi. I sintomi più lievi del mal di montagna acuto regrediscono spesso con l’acclimatazione. Se i sintomi dovessero aggravarsi è obbligatoria la discesa a quote più basse (spesso bastano poche centinaia di metri), eventualmente associata alla somministrazione di ossigeno, acetazolamide o desametazone. Incidenti stradali Sono una delle più frequenti cause di morte nei viaggiatori. Un incidente in una regione mal servita sul piano dell’assistenza sanitaria è spesso fatale. E importante sapere che i regolamenti concernenti la circolazione stradale differiscono considerevolmente da un Paese all'altro e spesso non vengono rispettati. Coloro che viaggiano sulle strade all’estero dovrebbero informarsi preventivamente delle condizioni stradali e delle possibilità di approvvigionamento di carburante. Prima di mettersi al volante è bene evitare cibi abbondanti, alcool, le ore più calde e soprattutto quelle notturne, in cui è più probabile l’attraversamento della strada da parte di animali selvatici. Chi intende noleggiare veicoli dovrebbe verificare con cura le condizioni di assicurazione, così come lo stato dei pneumatici, delle cinture di sicurezza, della ruota di scorta, dei fari, dei freni, ecc.. Aggressioni e furti Le guide locali forniscono utili informazioni ai turisti riguardo a zone o rioni poco sicuri. Per evitare aggressioni e furti è importantissimo ascoltare attentamente questi consigli, in quanto le persone del luogo sono le uniche a conoscere le reali condizioni di sicurezza della zona. Usanze locali Normalmente all’arrivo la guida locale incaricata dall’agenzia incontra i turisti per illustrare le usanze ed i costumi del luogo. Questi consigli consentono di evitare di offendere involontariamente la popolazione locale con l’abbigliamento o con l’atteggiamento o semplicemente attraverso una fotografia. Quindi vanno ascoltati. |