| Poliomielite |
La poliomielite è una malattia virale. Dopo un periodo di incubazione generalmente compreso tra 7 e 12 giorni, si manifesta con febbre, malessere, mal di testa, nausea. vomito, stitichezza, rigidità della nuca e del dorso, dolori muscolari e paralisi flaccide. Le paralisi, tipicamente asimmetriche, colpiscono soprattutto gli arti inferiori e superiori. La trasmissione del virus può avvenire sia per via aerea, sia per via fecale-orale, cioè attraverso la contaminazione di alimenti o bevande da parte delle feci di malati o portatori. In Italia dal 1983 non si registrano casi autoctoni dì poliomielite, grazie alla obbligatorietà della vaccinazione nei nuovi nati e alle alte percentuali di vaccinati nella popolazione In Italia la vaccinazione antipoliomielite è obbligatoria nei nuovi nati. E' raccomandata, invece, negli adulti non vaccinati o vaccinati in modo incompleto, diretti in Paesi dove è in atto un’epidemia o dove la malattia è molto diffusa. Sono disponibili due tipi di vaccino:
La vaccinazione dà una protezione che dura tutta la vita, dopo la conclusione del ciclo dì base, il vaccino antipoliomielite iniettabile può provocare soltanto reazioni locali nel punto di inoculo (dolore, rossore, infiammazione,
edema), quello a somministrazione orale può provocare inappetenza, diarrea, più raramente vomito. |